Domenica 22 Ottobre, durante la Santa Messa delle 18.30 sarà accolta nella nostra Comunità parrocchiale, la reliquia di Santa Giulia Salzano, Fondatrice delle Suore Catechiste del sacro Cuore, che apriranno a Crotone una nuova Comunità religiosa. 

Rendiamo grazie a Dio per questa provvidenza nella nostra comunità. La presenza delle Suore sarà un occasione di crescita e di rinnovamento per tutto il centro storico della nostra città di Crotone. 

Cenni biografici di Madre Giulia.

“Farò sempre catechismo, finchè avrò un fil di vita”, si era data come scopo di vita, e aveva anche detto di essere “contentissima di morire facendo catechismo”. E se questo non le accadde, certamente tutta la sua vita si consumò nella catechesi a tutti i livelli, ad ogni ceto sociale e ad ogni fascia di età. Giulia Salzano nasce a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) nel 1846, in una famiglia agiata che di colpo si trova in difficoltà con la morte del papà. Con il diploma in tasca raggiunge la sua prima scuola a Casoria, in provincia di Napoli, e con lei si trasferisce tutta la famiglia. Ma a Casoria Giulia non si limita ad essere una brava maestra: trova il tempo per visitare i malati e aiutare i poveri, ma soprattutto comincia a preparare i bambini alla prima comunione. “Donna Giulietta”, come tutti la chiamano in segno di deferenza, è stata folgorata dalla definizione del catechismo “Dio ci ha creati per conoscerlo, amarlo e servirlo in questa vita” ed è amareggiata nel constatare che troppi non arrivano a conoscere Dio per mancanza di istruzione religiosa. Di qui la decisione di aprire la sua casa non solo ai suoi alunni ma anche a tutti i bambini della zona, di organizzare corsi di catechesi per le giovani, le mamme e gli operai, di guidare i fedeli nella preghiera. Apre un laboratorio per la confezione di arredi per le Chiese povere, promuove la devozione al Sacro Cuore, diffonde la recita del rosario e la pratica del mese di maggio che predica personalmente nella chiesa del Carmine., dove la gente accorre per ascoltare “donna Giulietta”. Alla soglia dei 50 anni sente che è necessario dare continuità alla sua opera di catechesi. Raccoglie intorno a sé alcune ex allieve e altre giovani che si lasciano attrarre dal suo carisma e dal suo ascendente e insieme a loro fonda nel 1894 l’Opera Catechistica, che dieci anni dopo assume la fisionomia di congregazione religiosa con la nascita delle Suore catechiste del Sacro Cuore. Le istruisce e le prepara al ministero ripetendo loro: “la suora catechista deve sentirsi sempre pronta in tutte le ore per istruire i piccoli e gli ignoranti; non deve misurare i sacrifici che richiede tale ministero; dovrebbe desiderare di morire sulla breccia, se così piacesse a Dio”. Le precede con l’esempio dedicandosi completamente alla catechesi, nonostante gli impegni che deve assolvere alla guida dell’Istituto. Il 16 maggio 1929, all’età di 83 anni, esamina più di 100 bambini che devono essere ammessi alla Prima Comunione e all’alba del mattino dopo muore serenamente. Giovanni Paolo II° la proclama beata il 23 aprile 2003 indicandola come Donna Profeta della Nuova Evangelizzazione, unica figura di fondatrice ad esprimere il carisma della catechesi.
E' stata canonizzata a Roma da papa Benedetto XVI il 17 ottobre 2010.